Patentino infoGO


Per questi ed altri motivi ho deciso di istituire il patentino del pc: altro che quegli stupidi corsi della Comunità Europea sul pc! Io do il patentino in funzione della reale preparazione dell’individuo. Non è detto che una volta descritte con precisione le procedure di utilizzo del piccì, chiunque sia in grado di capire! Bisogna esaminare l’indole e il reale livello di compresione individuale prima di lasciare che un utente metta mano su un mezzo informatico. Ritengo infine che i ministri per primi, per essere investiti di tale carica, ottengano una certificazione infoGO di livello 7, cosicchè che le premesse per la crescita dell’informatizzazione di questo paese diventino reali. Non basta dare un pc ai cani per essere più informatizzati degli altri paesi: bisogna insegnare ai cani ad usare il trabiccolo!

In funzione di questa mia nuova attività di certificazione, il Patentino infoGO verrà rilasciato su 10 livelli di certificazione, da 1 a 10; una lettera da A a D definirà invece il tipo di formazione che abbia portato al raggiungimento del livello certificato. Di seguito si definiscono dettagliatamente tali criteri di classificazione…

  1. Fante del RE – persona convinta che in Italia ci sia ancora una monarchia, che la guerra non sia finita e che i cavalli siano l’unico strumento per il trasporto delle informazioni tra un dominio e l’altro. Musica ascoltata: canti dei Savoia su vinile 78 giri.

  2. Vetusto generale – il Generale, fiero del proprio operato di vita, rifiuta l’informatica che però sa essere presente nell’ambito sociale che lo circonda; conscio di tale abominio e pronto a combatterne la diffusione, egli demonizzerà con ogni mezzo qualunque espressione dell’informatico operare, ultimo baluardo di un mondo da tempo scomparso nell’oblio. Musica ascoltata: inni di battaglia, musica classica.

  3. Atlantide – questi individui sostengono che i mezzi informatici non posso risolvere i problemi del mondo; per gli “Atlantide” è più importante ritrovare la città sommersa che sfruttare i mezzi informatici esistenti, ma qualora tali mezzi si rendessero utili nella ricerca della città sommersa, questi strani individui non ne disdegnerebbero l’utilizzo. Musica: colonne sonore dei film, lirica e jazz.

  4. Vecchietta di Busto Arsizio – la vecchietta sa che esistono i computer ed internet, perché sa che erano già utilizzati durante i precedenti conflitti bellici per contare le truppe, gli ebrei, le armi, le provviste e per guidare complesse strategie belliche; la vecchietta vorrebbe davvero entrare a far parte di questo mondo, ma la visione che ha è distorta: per la vecchietta, le lucine colorate dell’Enterprice sono un vero computer e la massima operatività informatica consiste nell’utilizzo di un Bancomat per ritirare i soldi della pensione. Musica: qualunque cosa passino in tv va bene.

  5. Casalinga della provincia di Milano: Fastweb è ovunque, soprattutto nei quartieri nuovi e la casalinga non può far a meno di avere un computer ed una connessione anche analogica; il problema della casalinga è l’uso che si fa del computer che diviene uno strumento per scaricare ricette (che vengono puntualmente stampate da explorer con tutto il contorno del sito web che le conteneva) e giocare ai due più famosi giochi del mondo: Solitario e Campo Minato; per la Casalinga c’è lo strumento ma mancano le conoscenze: fortunatamente la cassalinga non si spinge oltre le sue ricette e la passione per le pagine di Libero, MSN, ANSA e TG4. Musica preferita: raccolta di canzoni “Il meglio di Buona Domenica”.

  6. La classe più pericolosa, il terrore del tecnico, la disgrazia delle aziende, la natura dei politici: lo studente delle superiori ed il padre dello studente – queste due tipologie di utenti costano all’information technology italia milioni e milioni di euro! La categoria 6 si contraddistingue dalla voglia di imparare ma dalla totale incapacità di farlo senza fare danni. Spesso queste persone utilizzano il piccì come fosse un tostapane, spegnendolo staccando la spina quando hanno terminato la propria sessione. In questa categoria rientrano anche TUTTI i politici, anche quelli che maggiormente abbiano promosso l’informatica in italia. Tali individui possono essere riconosciuti perché alla costante ricerca delle ultime versioni di 750 software diversi ed inutili, quali Norton Antivirus, Office 7800, Spy central professional, secure mail, spam block/scan/repare/raddrizz/reject/buzinez, etc…

    1. Lo studente deve necessariamente scaricare le donnine nude: “le donnine nude” non è  altro che un morbo collettivo che prende tutti gli esseri di sesso maschile che per la prima volta di affacciano al mondo dei pc. Tutti hanno un periodo “donnine nude” nella loro vita, ed in questo periodo (peraltro necessario) di profonda ignoranza e vulnerabilità, di cade in balia di chi con le donnine vuole fare i soldini! Lo studente inizierà dai siti (*), passerà per le chat IRC, giungerà ai forum per spingersi magari anche verso servizi a pagamento: inoltre i siti spesso propongono l’installazione di software per scaricare le donnine mediante economica connessione da 10 euro al minuto con l’australia. Poi tutti se la prendono con Telecom, ma in effetti l’errore sta nel lasciare il ragazzino con un piccì in mano ed un modem attaccato al piccì stesso! Chi glie lo spiega al ragazzino che non deve MAI rispondere SI quando un sito gli propone l’installazione di un software? Anzi, chi glie lo spiega cos’è un software? Inoltre c’è da dire che siamo in Italia e la ragazze sono tutte santarelline: in altri paesi non serve un computer per vedere “le donnine nude”!

    2. Il padre del ragazzino, se possibile è ancora più pericoloso! Egli è comunque curioso di vedere “le donnine nude”, ma ha ancora meno idee del figlio sul come farlo. Spesso il padre fa dei casini mostruosi accusando di certi errori il figlio! Il padre inoltre è solito fare esperimenti sul piccì dell’ufficio, installando qualsiasi cosa i colleghi portino alla sua attenzione. Capita spesso che i piccì dell’ufficio dei padri di classe 6 siano soggetti a repentini malfunzionamenti, spesso accompagnati dall’apparizione sullo schermo di “donnine nude”! Nel mio lavoro, il 40% delle chiamate da parte di uomini maggiori di 50 anni di età, riguarda l’eliminazione delle “donnine nude” dallo schermo. I padri si caratterizzano inoltre per la spasmodica ricerca di Adobe Premiere e Photoshop, software che non saranno MAI in grado nemmeno di installare, figuriamoci usare! Tali software infatti sono creati per la classe 8 e venduti altrimenti insieme ad un corso specifico ai professionisti che intendano utilizzarli per lavoro. Il padre ascolta pop e musica classica.

  7. Il navigatore indipendente – questa è la classe maggiormente apprezzata! Queste persone sanno come si naviga e come si scarica ed invia la posta elettronica: queste due sono le caratteristiche basilari di ogni fruitore del mezzo informatico. In funzione del corretto utilizzo di queste due capacità è possibile imparare a fare qualsiasi altra cosa. Il navigatore indipendente è indipendente proprio perché non ha bisogno dell’assistenza del prossimo per fare bene il suo “mestiere”. Pian piano, il navigatore indipendente è destinato al raggiungimento della classe 8, ma già da subito saprà sfruttare al meglio il mezzo informatico per tenere le comunicazioni col mondo. Utilizzo di software come MSN, Skype, Paint shop pro, Winamp, Firefox e talvolta piccoli tool di compressione contraddistinguono questa classe di utenti. Talvolta i programmatori fanno parte di questa classe in quanto, pur non sapendo fare un cazzo, riescono comunque a svolgere egregiamente il proprio specifico lavoro. Musica preferita: pop, rock classico ed al massimo Bon Jovi.

  8. Il tecnico dei pc – Questa classe è la più discussa, in quanto non esiste modo di stabilire chi possa veramente definirsi un tecnico dei pc. Innanzi tutto bisogna riconosce che ci sono tecnici che sanno mettere le mani su un pc, ma che dinnanzi ad una wordstation SUN rimangono completamente inebetiti. Quindi i requisiti per l’accesso a pieno titolo a questa classe di utenza sono la conoscenza dell’hardware x86, SUN, DIGITAL, stampanti di ogni marca, metodi di stampa, principi di funzionamento di mouse, tastiera, codici ascii, internationalization, sistemi di raffreddamento e tecniche di modding. Se un utente non è in grado di creare un pc da rottami, non è un tecnico ma un ciarlatano di classe 6 (non 7!!!). Il tecnico inoltre deve avere la pazienza per non insultare le classi inferiori, la diplomazia per spiegare il da farsi ai padri incapaci, la discrezione per non raccontare in giro i cazzi altrui (questioni che è facile approfondire da una rapida occhiata al contenuto di un disco rigido!) e la capacità di utilizzare talvolta mezzi di fortuna per sistemare in breve tempo grossi problemi, spiegando al cliente che il problema è solo temporaneamente risolto e che non basta uno spago per reggere in piedi una montagna in eterno! Musica: Maiden, AC/DC, Aerosmith, Guns…
    IN QUESTA PARTICOLARE CLASSE si contraddistinguono i CIARLATANI: questi parlano come il personaggio "tecnico dei piccì" che Guzzanti interpretava anni fa. Blaterano sempre delle stesse cazzate, usano termini dei quali non hanno afferrato bene il significato, si vantano con i conoscenti e gli amici di aver fatto cose incredibili ma sono dei minchioni capaci di danneggiare qualsiasi configurazione stabile. Sarebbero capaci di comprare schede grafiche da 400 euro e installarle su configurazioni con 128 mb di RAM! Sono pericolosi ed infidi e mai si dovrebbe dare loro in mano il proprio hardware. I ciarlatani, data la loro ignoranza e presunzione, sono automaticamente declassati alla classe 6 in quanto devono ancora imparare che c'è sempre da imparare.

  9. il Gestore dei servizi – non occupandosi di bagni pubblici, questa figura incarna in se tutte le conoscenze del mondo dell’informatica. E’ in grado di utilizzare qualsiasi software gli venga messo in mano, utilizzando le prime pagine dei manuali solo per orientarsi e talvolta facendone a meno. Questa figura ha contatti che possono aiutarlo in qualsiasi circostanza ed ha sempre vissuto nel mondo delle reti e dell’informatica. Dispone di numerose risorse tecniche sparse per la rete, disdegna le inflazionatissime chiavette USB ed è sempre in grado di trovare sulla rete ciò che gli occorre per lavorare: spesso senza una connessione ad internet non è in grado di operare in quanto google è per lui fonte inesauribile di soluzioni. Questa figura può far ripartire macchine ormai in disuso da anni, utilizzandole alla meno peggio per fornire servizi web temporanei per una disaster recovery. Ascolta prevalemtemente METAL, jazz e qualcosa di progressive, soprattutto mentre lavora. Caratteristica dominante in questa figura è quella di conoscere la carboneria dell’informatica: in lugubri zozzi locali, egli è solito rifornirsi del materiale che gli occorre a prezzi più che stracciati. Non entrerà MAI per nessum motivo da Computer AGE, H2S e nelle maggiori catene dell’informativa (VOBIS = ANATEMA).

  10. Bill Gates. – Non c’è altro termine per spiegare di chi stiamo parlando. Sarà pure ciò che si dice essere, ma il nostro Bill è sempre avanti. Il suo sguardo spazia oltre la plebe guardando ad un futuro plausibile nel quale giungere per passi stravolgendo le regole del presente. Senza persone come queste non ci sarebbe informatica e staremmo ancora come piccoli Fantozzi in uffici polverosi a contare righe di tabulati e mettere timbri su inutili documenti cartacei. Gli utenti di classe 10 non conoscono l’informatica e non la usano: la costruiscono ad immagine e somiglianza delle loro esigenze.

Mi segnalano dal vivo la presenza di una ulteriore extracategoria fuori concorso – parecchio in crescita fino ad un paio di anni fa – che fa la comparsa in ogni ambiente dove l'avvento dell'informatica abbia tardato a giungere. MIO CUGINO CHE SE NE INTENDE è la famigerata entità di cui parlo. MCCSNI è un essere legato anche in terzo livello alla famiglia di un collega o di un amico e che sembrerebbe riuscire a fare qualcosa di più che brandire una croce benedetta quando un computer non voglia saperne di comportarsi secondo i canoni previsti. MCCSNI spesso è un accanito duplicatore di divvuddì e ciddì, tanto che da lui sembrarebbero giungere di continuo software ormai obsoleti da anni che non mancano comunque di fare la loro porca figura in occasione degli incontri di famiglia per le feste comandate. Celebre è il la sua uscita secondo cui "Certo che però col '98 risolveresti di sicuro il problema!" o ancora "No, io ho Millenium e non mi si pianta mai!". Si segnala infine che MCCSNI è stato più volte nominato dal gruppo Elio e le storie tese nel brano "Mio cugino", di prossima rivisitazione per adattarsi alle problematiche del nuovo millennio.

Tipologie di formazione ricevuta:

A.    Studio sul campo, sin dai tempi della scuola media. Serate passate davanti all’Amiga o al Commodore 64; teologia della Playstation e imprinting del Pentium. La pratica ha plasmato questi eroi.

B.    Internet è sempre d’aiuto: amici e parenti sono nell’ambito ed è facile chiedere suggerimenti su come procedere. Disastri inimmaginabili non sono mai occorsi nei sistemi in mano a questi signori. Un apprendimento mirato e guidato ha portato ad una conoscenza bilanciata di ogni argomento.

C.    Scuola e giochi: questi utenti hanno sempre chiesto l’aiuto di qualcuno per raggiungere i loro obiettivi. Mai indipendenti nella loro crescita, hanno vigliaccamente fatto perdere tempo ad amici e parenti per guardagnare il loro livello di conoscenza.

D.    La più squallida delle categorie: solo lo studio porta conoscenza. Assurdo pensare di imparare gli argomenti riguardanti questo imprevedibile mondo su dei libri in uno studio mirato. All’università ci provano, ma non sono proprio in grado: chi emerge ha una conoscenza pregressa. Questi individui non sapranno mai inventare nulla di nuovo; mai una soluzione innovativa giungerà da questi utenti! A pappa fatta sono buoni quasi tutti…

Si evince quindi che un utente 9D sarà un incapace sovrastipendiato, mentre un 7B è un impiegato prezioso. Tutto chiaro?

Saluti… vi lascio con una frase che ho sentito oggi pomeriggio in tv, mentre scrivevo l’incipit dell’articolo.

Dal film Superman:

Direttore del carcere: “Questo paese è di nuovo al sicuro grazie a lei, Superman! Non so proprio come ringraziarla…”.
Superman: “No signore, non si disturbi: facciamo tutti parte della stessa squadra!”.

* – Per chi ha esperienza con i piccì, le donnine nude si installano con il Mulo o con Bir Torrent: non c'è modo di tirarle giù gratuitamente in altro modo. Ci vorrebbe un corso scolastico che spieghi ai ragazzini come fare senza incorrere in errori! 

Franga 

3 Commenti

  • Visitatore wrote:

    non ho parole…
    SiL

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  • Visitatore wrote:

    ehbè: hai un notevole spirito d\’osservazione e talento nel creare efficaci stereotipi di nuovi comportamenti: nonostante ognuna di queste \”creature\” esistesse già nella realtà, finchè non gli si dà un nome non si \”materializzano\” nelle nostre menti in modo così preciso……
    Così sono riuscita a riconoscere mio cugggino che è entrato nella fase \”donnine nude\” a 40 anni, nel momento in cui il pc ha fatto l\’ingresso nella sua vita!!
    Ti incoraggio vivamente a scrivere un libro di \”sociologia dell\’informatica\”!!

    i miei omaggi

    Danda

    ReplicaReplica
  • [...] cassa senza aggiungere nemmeno una parola. Quando io faccio presente che servirebbe un patentino (InfoGO) per poter usare mezzi informatici, ho ragione o [...]

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