Patentino infoGO

 Bill Gates

Sto sviluppando pian piano l’idea – ben nota al capitano – che ad ogni essere vivente in un paese informatizzato dovrebbe essere dato un patentino che certifichi per l’appunto la capacità d’uso dei mezzi informatici. E’ assurdo pensare che ognuno possa utilizzare quelunque strumento: come giustamente accade per le macchine, anche i computer necessitano di specifiche conoscenze perché se ne possa fare l’uso corretto. Molto semplicemente, l’esempio di un utilizzo non corretto di questi trabiccoli è il premere si senza sapere di cosa si stia parlando ed accettando così l’installazione di pericolosi trojan e worm. Ci sono virus e malware (come vengono chiamati) che hanno il solo scopo di rendere pubblici i segreti più turpi: accade così che la moglie possa ricevere via e-mail il resoconto delle notti di sesso che il marito ha passato con l’amante. Oppure semplicemente succede che qualcuno debba duramente lavorare per risolvere problemi insorti per l’uso improprio del mezzo informatico.

Poi c’è questa spinta delle industrie e del governo a voler mettere il computer ovunque, senza capirne le potenzialità e l’utilità. Ad esempio, che cosa c’entra il computer per il voto elettronico se io NON POSSO esprimere elettronicamente la mia preferenza elettorale? Il PC nel seggio è significato almeno 30 minuti in più di lavoro, 4 fogli firmati in più e una persona pagata 148 euro per stare sul posto 3 ore in due giorni! Ditemi voi se ha un senso?!?! Ben diverso sarebbe informatizzare il voto cosicchè ognuno possa votare da casa. I sistemi per farlo ci sono e non lasciatevi ingannare da chi dice che il voto sarebbe taroccabile: non c’è modo più sicuro di una rete informatica pubblica per rendere sicure le informazioni.

 

La mia esperienza mi ha insegnato che non esiste la possibilità concreta che qualcuno possa, tramite internet, ricavare le informazioni sulle nostre carte di credito: è un tabù indotto solo dall’ignoranza. Piuttosto è ben più plausibile che tali informazioni, sulle carte di credito, ci vengano rubate in un centro commerciale! I fatti lo dimostrano, ma l’ignoranza dell’opinione pubblica continua bellamente ad ignorare i fatti, così come siamo soliti fare. Il commercio elettronico, gli acquisti su internet, e-bay, banche on-line: sono tutte realtà sicure quando il loro utilizzo sia intrapreso coscentemente da persone che hanno speso ORE della propria vita nell’imparare ad utilizzare certi servizi.

Tutti sappiamo controllare l’olio alla macchina, ma in pochi capiscono se la testata perde! Tutti sapppiamo pulire il filtro al condizionatore, ma quanti sanno capire se va ricaricato? Tutti siamo in grado di cambiare la targhetta al citofono, ma quanti sanno capire perché l’interlocutore non si sente? Siamo tutti in grado – amici miei – di capire che un tubo dell’acqua perde, ma sono pochissime le persone in grado di sostituirlo! Io ad esempio, per quanto ritenga di essere un ottimo tecnico, non sono in grado in alcun modo di effettuare lavori di idraulica, anche se banali. Per certe attività mi servo da un tizio onesto che si chiama Roberto e senza del quale da anni la mia casa sarebbe una piscina olimpica!

Insomma, è ben chiaro a tutti che esistono svariate professioni perché c’è l’esigenza pratica di dividere le competenze? Perché mai dovrei saper riparare un tubo se lavoro con i computer?
Eppure, nonostante ciò, ci sono persone che si arrogano il diritto di possedere ed utilizzare in malo modo il compter senza avere la minima idea di quanto stiano facendo.

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8 Commenti

  • Visitatore wrote:

    non ho parole…
    SiL

    RispondiRispondi
  • Visitatore wrote:

    ehbè: hai un notevole spirito d\’osservazione e talento nel creare efficaci stereotipi di nuovi comportamenti: nonostante ognuna di queste \”creature\” esistesse già nella realtà, finchè non gli si dà un nome non si \”materializzano\” nelle nostre menti in modo così preciso……
    Così sono riuscita a riconoscere mio cugggino che è entrato nella fase \”donnine nude\” a 40 anni, nel momento in cui il pc ha fatto l\’ingresso nella sua vita!!
    Ti incoraggio vivamente a scrivere un libro di \”sociologia dell\’informatica\”!!

    i miei omaggi

    Danda

    RispondiRispondi
  • [...] cassa senza aggiungere nemmeno una parola. Quando io faccio presente che servirebbe un patentino (InfoGO) per poter usare mezzi informatici, ho ragione o [...]

  • [...] gradito l’uso della bicicletta, dei sistemi Open Source ed in generale di competenze livello 7B nell’uso di sistemi [...]

  • Abbetto wrote:

    No d’accordo ….SUPERDACCORDO !!!

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  • Andrea M. wrote:

    Sì, anch’io ho espresso ogni tanto un parere simile: soprattutto per via del fatto che, a fronte dell’inesperienza di un utente a digiuno dell’informatica, è poi il povero tecnico a dover sistemare tutto quanto… che è la cosa più antipatica del mio lavoro.
    Come dico sempre, preferirei un lavoro che mi facesse avere a che fare solo ed unicamente con le macchine e ma con le persone che le utilizzano.
    (A tal proposito, ho catalogato varie tipologie di utenti: ce n’è per tutti i gusti. Come dico io “così nella vita, così nell’informatica”).
    Personalmente, sono uno di quelli che ritiene che l’informatica NON DEBBA essere alla portata di tutti. Quante volte mi è capitato di avere a che fare con qualcuno che imprecasse dietro a un PC: “Possibile che non li possono fare più semplici questi cosi?!”
    No, mi dispiace. Cari miei utenti, vi dirò una cosa che vi sconvolgerà: a volte bisogna sapere dove si stanno mettendo le mani.
    Certo, a volte, come scrive David Platt nel suo libro, “Il software fa schifo”, ma altre, è l’utente che non usa nemmeno il buon senso.
    Quindi, cari miei utenti, o imparate o, per tutto se volete a che fare con aggeggi più semplici, c’è il telecomando della TV (anche se, ultimamente, con il digitale terrestre, sono problemi anche lì).

    Bene.
    Caro Franganghi, sono stato elettrico come il solito. Sarà la primavera o sarà che mi devono arrivare.

    Andrea M.

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  • Andrea M. wrote:

    Errata COCCIGE:
    “Come dico sempre, preferirei un lavoro che mi facesse avere a che fare solo ed unicamente con le macchine e MAI con le persone che le utilizzano.”

    “Quindi, cari miei utenti, o imparate o, se volete a che fare con aggeggi più semplici, c’è il telecomando della TV”

    RispondiRispondi
  • ecco la casalinga di voghera!
    finalmente…

    http://youtu.be/c57O3VkMQGc

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