Ho quindi riportato l’UPC al negozio e mi sono fatto fare un buono. Ho preso il telefono ed ho fatto qualcosa di inatteso: ho chiamato Microdowell e gli ho spiegato i problemi ed i limiti di utilizzo che ho riscontrato.
Mi hanno risposto, richiamato e sono stati a sentirmi. In pratica stanno pensando ad uno sviluppo futuro del software per Linux ma fino ad ora hanno notato che la domanda non è così pressante diciamo! Mi hanno informato che avrebbero tenuto conto delle mie considerazioni per la pianificazione degli sviluppi futuri e ho indicato loro il software della APC, sviluppato dalla comunità che permette l’interfacciamento semplicissimo con tutti gli HID APC.
Tale prodotto – Apcupsd – si presterebbe secondo me ad essere sfruttato come template del lavoro di sviluppo necessario a MicroDowell per rendere il proprio marchio pienamente compatibile con i sistemi Linux Desktop oggi disponibili per le grandi masse (Ubuntu, Gentoo, Debian, Slax, Fedora, etc…).
Basterebbe partire da questo o chiedere l’aiuto della comunità investendo con l’invio di qualche prodotto di prova per ottenere un software adatto alle esigenze di tutti! Ricordo con piacere la prima volta che mi sono trovato ad utilizzare il software Apcupsd: lo ricordo con piacere perché ricordo di NON avere avuto alcun problema. In particolare ciò che mi colpì fu l’interfacciamento nativo ed automatico con i sistemi di Power Management propri dei Desktop Manager Gnome e KDE.
Un prodotto del genere manca a MicroDowell ed è una lacuna che io non so come colmare. Dovendo dare un voto quindi direi che su Linux il BP-100 merita un 9 per l’hardware, un 8 per l’assistenza e rispettivamente per l’interfacciamento software con seriale o USB un 6 scarso ed un 2–.
Speriamo nelle prossime evoluzioni. In attesa di novità sarò costretto ora a comprare un nuovo prodotto incendiario della APC, magari un CS-650 giusto per salvaguardare quei 4 aggeggi elettrici che ho in giro per la camera in cui vivo.
Speriamo bene.
Franganghi
* – I gruppi ONLINE producono costantemente energia elettrica e quindi quando l’alimentazione viene a mancare non esiste quel lasso di tempo necessario ad innescare l’alimentazione a batteria: durante la normale operatività questi gruppi devono mantenere la batteria in carica ed un inverter costantemente attivo a differenza dei gruppi OFFLINE che devono INVECE tenere solo la batteria in carica ed effettuare lo scambio in caso di black-out in pochi millisecondi. Chiaramente i gruppi di tipo online offrono una qualità dell’alimentazione MIGLIORE rispetto ai loro cugini offline, ma il fatto che un inverter sia costantemente attivo causa (nella migliore delle ipotesi) un ronzio di fondo costante nell’ordine dei 30db ad 1mt, il che rende questa costosa soluzione incompatibile con l’uso in ambienti domestici ed in particolare nelle stanze in cui si dorme.













Hai dato un’occhiata anche ai RIELLO, BELKIN, ATLANTIS LAND o addirittura MUSTEK?
@harlock: Mi sono fermato a MicroDowell che costruttivamente è la più valida. Mustek costa poco ma è plasticaccia: li ho visti dal vivo.
RIELLO mai sentita: posso informarmi.
BELKIN ho letto di qualche utente scontento.
ATLANTIS LAND sembrano ottimi ma non li ho trovati dal mio commerciante di fiducia…
E tu? Tu che hai visto dei tanti?
mmmmmh…sbaglio o dietro al CIF ci sono i miei dvd di conan il GUAGLIONE DEL FUTURO?????
io ho visto i riello : interfaccia rs232 ma parliamo di “un” modello e di più di un anno fa.
Belkin non li ho mai provati ma era in programma, per ora ho solo le “ciabatte protettive”
Atlantis Land solo di nome.
Cmq ho anche visto dei modelli APC in metallo e a rack…insomma, non esiste solo il ciabattone in plasticaccia che abbiamo io e te…poi, che loro siano stronzi è un altro conto, magari però hai solo beccato lo sfigato di turno che deve lavorare in agosto ed ha le palle girate???
Tutto POS!!!!
@harlock: No, anzi ho trovato due persone cortesi e preparate. Il primo tecnico mi aveva avvisato che non sapeva esattamente quali fossero i limiti. Non gli rodeva affatto di lavorare ad Agosto e – ti dirò – fossero tutti così i servizi di assistenza…
E’ un’altra Italia al Nord e sai come la penso al riguardo.
[...] il gruppo di continuita (UPS) della APC, poi ho ricevuto la sola dall’assistenza APC, quindi ho comprato uno dei modelli di punta Microdowell ed infine l’ho riportato al negozio in quanto l’interfacciamento con Linux non era [...]
… lo hanno fatto! hanno assecondato nei nuovi prodotti TUTTE LE MIE RICHIESTE.
sicuramente non erano solo mie queste richieste!
ciao