Internet, leZZon uan: la e-mail

PostinoL'articolo che state per leggere è ispirato alla geniale realizzazione di Manuki che ho avuto modo di leggere sul suo blog: su concessione di Manuki stessa, il cui blog è consultabile nella sezione di questo sito demominata BlogZ->Amici->Manuki, ho deciso di riadattare il suo testo originale per costituire un mio articolo. C'è da dire che il suo di articolo è già completo ed affronta in modo estremamente obiettivo a mio parere, i problemi legati all'ignoranza incipiente della stragrande maggiornanza della fauna web. Quindi inizio rivolgendo i miei COMPLIMENTI A MANU, una analisi da Grammy!!!
 
Di cosa si parla vi starete chiedendo? In effetti, per portare avanti questo discorso, dovrei creare una apposita sezione del mio sito denominata MANUALI, ma per ora non ne vedo l'esigenza. Eh si, perchè a volte mi viene voglia di spiegare quanto è facile fare le cose su internet! Cioè, una volta che c'è la banda a disposizione, al giorno d'oggi non c'è cosa oltre il sesso che non si possa fare in rete… bel limite direi!
 
Nello specifico andremo a spiegare cos'è una maledettissima e-mail, di cosa si compone e come si usa. Chi pensasse di sapere di cosa sto parlando provi a leggere gli articoli: questa è una delle occasioni in cui il mio ego non può fare a meno di emergere in tutta la sua spavalda eccentricità, per la serie "io so io e voi non siete un cazzo"! Non ci posso fare niente, quindi mi scuseranno coloro i quali dovessero sentirsi beffeggiati da eventuali riferimenti a fatti realmente accaduti. Il discorso è lungo quindi mettetevi comodi.
 
Una e-mail è uno strumento informatico atto al trasferimento delle informazioni prevalentemente in forma testuale da un Mittente e verso una serie di Destinatari in numero >= ad 1. Pensate sia scontato? Sappiate che NON LO E'…
 

Mittente

Il mittente di una e-mail è la persona che intende inviare l'informazione. Una e-mail può essere inviata sempre e soltanto da un mittente univoco. Si può scegliere soltanto dove ricevere eventuali risposte: il distinatario delle risposte potrà essere cioè diverso dal mittente.

Destinatari

I destinatari del messaggio sono coloro che dovranno ricevere l'informazione: i destinatari possono essere scelti da una rubrica o digitati nel formato corretto, separando le voci con "," o ";". Il formato corretto per un indirizzo e-mail è xxx@yyy.ext dove xxx è la casella, yyy il nome del server che ospita la cassetta e ext l'estensione del dominio di primo livello del server stesso.
 
Gli indirizzi email sono SEMPRE fatti così: non c'è niente da fare. Non potete mandare una email ad un indirizzo con due chiocciole ad esempio! 
 
Come Manuki ci insegna i destinatari possono essere di vario tipo:
"A: E' il campo dove si deve collocare il destinatario primario dell'e-mail. Se si mettono più destinatari nel campo "A:" significa che la mail è indirizzata DIRETTAMENTE a tutti i destinatari. Si usa per esempio quando si organizza una gita oppure quando si fa un lavoro di gruppo…."
 
Esempio, mandiamo una e-mail a Ciccio Bastardo:
Da: xxx@yyy.ext
A: cicciobastardo@autinpowers.com

"
Cc:  Questo termine sta per "Copia Carbone" o "Copia Conoscenza"… Questo significa che se, per esempio, noi vogliamo scrivere ad un destinatario X, il cui nome andrà direttamente nel campo "A:", facendo sapere a X che la stessa mail la leggerà anche Y perchè è indirettamente coinvolto nello scambio tra noi e X, allora metteremo Y nel campo Cc. Si usa per esempio in alcune comunicazioni aziendali."
 
Esempio, mandiamo una mail a Ciccio e lo facciamo sapere anche a Austin Powers:
Da: xxx@yyy.ext
A: cicciobastardo@austinpowers.com
CC: austin@autinpowers.com

"Bcc o Ccn: il significato di questa sigla è "Copia Carbone Nascosta" o "Copia Conoscenza Nascosta" (in inglese Blind Carbon Copy).
[...]
Grazie a questo campo, il signor X non saprà che noi stiamo mandando una mail anche a Y… non è geniale???
Sì, perchè così Y riceverà la comunicazione e X non saprà che Y l'ha ricevuta…
Non si tratta di fare la spia… Come siete maligni!!!!
Si tratta di mettere a conoscenza Y di cose che magari non lo riguardano direttamente, ma che noi vogliamo fargli sapere ed il suo nome in chiaro sarebbe per X un motivo di disturbo.
Un'altra cosa geniale di questo campo è che X non saprà l'indirizzo di Y….
Non vi si accende ancora nessuna lampadina??
Ok… andiamo avanti…
"
Esempio, insultiamo Austin Powers e facciamo sapere a Ciccio che l'abbiamo fatto senza che Austin lo sappia:
Da: xxx@yyy.ext
A: austin@austinpowers.com
CCn: cicciobastardo@austinpowers.com 
 
"Se mettiamo TUTTI i destinatari della nostra mail nel Campo "Ccn:" e mandiamo via la nostra e-mail così, allora TUTTI i destinatari riceveranno la nostra comunicazione e nessuno di loro saprà l'indirizzo delle altre 100 persone a cui è indirizzata la mail…
Sì, perchè al posto del destnatario leggeranno tutti un comodo ed anonimo "Undiclosed Recipient"…
Così i riceventi si potranno godere l'email con la barzelletta o il filmino divertente senza problemi…
Tutto questo infatti diminuirà lo spam, non invaderà la privacy di chi usa magari un'indirizzo e-mail nel quale è esplicito nome e cognome, non farà in modo che qualche maniaco che non ha nient'altro da fare spulci tutti i nomi della lista di indirizzi alla ricerca di un indirizzo HOTMAIL femminile da  aggiungere tra i contatti di MSN messenger!" 

Oggetto

L'oggetto di una comunicazione costituisce per il destinatario un prezioso strumento per seguire la discussione stessa e per utilizzare gli strumenti di archiviazione e ricerca dei messaggi di posta elettronica.
 
Non mettere un oggetto è un po come entrare nudi in Chiesa, sporchi di fango e presentarsi direttamente in fila per prendere le ostie. Prima bisogna fare come minimo il segno della croce, no?
 
L'oggetto descriverà sinteticamente i contenuti del messaggio: un oggetto per questo articolo potrebbe essere ad esempio "Oggetto: Utilizzo dello strumento e-mail" o scherzosamente "Oggetto: Si le cose non le sai, salle!". Un errore comune è allungare troppo l'oggetto, rendendolo irricordabile e poco pratico date le limitate dimensioni degli schermi. Un esempio di un oggetto troppo lungo? Eccolo: "Ti mando un articolo così che tu possa imparare ad utilizzare nel modo corretto le e-mail: leggilo bene!".

Messaggio

Il messaggio potrà essere fondamentalmente di due tipo: formato TESTO o HTML.
Il primo formato è leggibile da tutti, con qualunque programma e da tutto il mondo; il secondo formato invece necessità di certi prerequisiti perchè possa essere riproducibile in toto sul piccì del destinatario.

Immagini

Un messaggio in formato HTML può anche includere il posizionamento di alcune immagini.
 
Le immagini dovranno essere incluse nel messaggio (lo fa il programma per l'invio) o puntare a immagini on-line: nel caso inseriate una immagine che punti ad una immagine on-line, disponibile su internet insomma, ed il destinatario non abbia a disposizione una connessione ad internet, l'immagine non verrà visualizzata. Quindi attenzione a quello che si fa, perchè è meglio non mettere una immagine in più piuttosto che inviare un messaggio frammentato e brutto a vedersi!


Allegati

Un messaggio di posta elettronica può contenere in allegato dei file, anche di grandi dimensioni. Per quanto negli ultimi anni si sia facilitato l'utente nell'invio di tale tipologia di file, tale pratica viene sconsigliata dal senso pratico e dalla netiquette.
 
Il primo problema è che il destinatario o uno dei destinatari potrebbero avere una connessione ad internet lenta tanto da non permettergli di scaricare il file allegato se non dopo decine di minuti, con dispendio inutile di tempo e denaro talvolta!
 
Il secondo problema è che basta inviare un grande file ad una persona in ferie per riempirgli la cassetta posta. Sareste contenti se mentre siete in ferie qualcuno infilasse a forza una busta del supermercato nella vostra reale cassetta postale, quella nel seminterrato? No! Ecco, allora si dovrà sono accordarsi con il destinatario riguardo la disponibilità all'invio di un file di grandi dimensioni. Ad oggi, per grandi dimensioni si intende ancora un file che abbia una dimensione totale superiore al megabyte.
 
Soluzione ottima per l'invio di un grande file, oltre al Jumbo Mail di Libero, è il posizionamento del file in un area di condivisione pubblica, come un sito ftp raggiungibile in http. Che significa?
Voi poggiate il file su internet e inviate solo un link (anche detto URL) che ne descriva la posizione così che il destinatario possa, se vuole ed in modo del tutto democratico, decidere se e quando andarlo a recuperare, evitando così di arrecare fastidio alcuno a chicchesia.

Errori

Se si invia una e-mail ed si ricevono dei messaggi che parlano di errori, non è carino ignorarli. Il messaggio potrebbe non essere arrivato perchè la casella del destinatario è errata, perchè non esiste più, perchè è piena! E' importante comprendere i messaggi di errore anche in caso di invio a più persone di un messaggio: nella maggior parte dei casi SOLO ALCUNI destinatari hanno problemi e non è bello reinviare ciecamente il messaggio a tutti solo perchè ad uno non è arrivato. Se avete dei dubbi e non capite l'inglese, chiedete ad uno pratico prima di fare cazzate.
 

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3 Commenti

  • Visitatore wrote:

    Sono onorata di essere stata così elegantemente quotata =)

    A tutti coloro che volessero sperimentare sul campo la crudelta di chi non rispetta la netiquette consiglio vivamente di frequentare un Newsgroup… ce n\’è uno per tutti i gusti.

    Vorrei inoltre fare un po\’ di sana pubblicità a gmail che come webmail è la migiore!!!
    …non ci si può iscrivere se non su invito ma ora che la teoria dei sei gradi di separazione è stata anche comprovata dalla Columbia University, sappiate che senz\’altro conoscete qualcuno che conosce qualcuno che conosce qualcuno…

    Passo e chiudo.

    RispondiRispondi
  • Visitatore wrote:

    come lì da Manuki, mi trovo perfettamente in accordo!!!

    Ci sarebbe da aggiungere, caro Joe, la \”leZZon namber Tciù\” sugli HOAX (vedi…vedi che imparo??? Mi vuoi un po\’di bene??) Tenedo conto che l\’ultima volte che ho fatto notare una dei queste regole (CCN + HOAX) con modi, ti assicuro, più che cortesi, mi sono sentito rispondere in malo modo o quasi…che pazienza che ce vo!!!

    harlock

    RispondiRispondi
  • [...] E’ uno strumento nato nel 1972 per utilizzare il quale esistono delle regole, ma oggi non voglio parlare della netiquette, argomento già trattato in un precedente post. [...]

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