Internet, leZZon uan: la e-mail


Spam

Se una persona non vi ha chiesto una cosa e voi glie la mandate punto e basta, questo già è configurabile come spam. Certo, non siamo fiscali! Lo spam è un fenomeno più grande di noi e per capirlo a fondo si dovrebbe leggere un paio di trattati. Sappiate solo che spam vuol dire "mondezza" in inglese!
 
Quindi, se inviate a qualcuno una e-mail sul nano parlamentare e lui vi dice che non ha gradito, non reiterate il vostro errore.
Inoltre ragazzi, non indicate mai dati personali di una persona via mail a chicchesia, quantomeno senza la specifica ed esplicita autorizzazione della persona interessata. Inoltre attenti a non inviare MAI i dati personali a molteplici destinatari.
Lo so che è più facile, ma è meglio fare due mail separate, credetemi.

Postino Webmail o Client?

Una e-mail può essere ricevuta attraverso un sito web o mediante l'utilizzo di uno strumento di visualizzazione/gestione dei messaggi di posta elettronica: nel primo caso di parla di webmail mentre nel secondo si intende uno strumento chiamato Client e-mail. Esempio di tale strumento informatico sono Outlook, Outlook express, Eudora o Thunderbird.
 
Quando usare l'uno e quando l'altro?
 
Se vostro malgrado siete incapaci, USATE SEMPRE LA WEBMAIL. Niente virus o problemi di sicurezza, messaggi chiari e poche pippe: l'unico problema è che una webmail, essendo per l'appunto una applicazione web, può essere fruita solo quando siete connessi ad internet. Questo vi impedisce di preparare con calma i vostri messaggi nell'ombra dell'olmo mentre gustate la vostra pipata, per poi riversarli in internet una volta di ritorno a casa!
 
Se la webmail non fa per voi e volete stare tranquilli c'è Mozilla Thunderbird, scaricabile qui, che una volta installato può risolvere ogni vostro problema.
 
L'unico dato di fatto è che una persona incapace (vedi l'articolo Tostapane o PC? qui) non è in grado di impostare questo software per scaricare la posta elettronica. I parametri necessari sono disponibili in rete, ma in pochi sanno come cercarli! E guardate che quando dico pochi intendo meno del 30% delle persone che posseggono un piccì!!!
 
Impostato il prodotto potrete sbizzarrirvi. 
 

Simbologia

Un accenno alla simbologia.
 
Il tasto forward (invia) non è stato messo li per farvi divertire: oltre a capire ciò che si può inviare, a chi inviarlo e come farlo è necessario anche rendersi conto che un messaggio deve avere la sua leggibilità in ogni situazione.
 
Il corpo del messaggio, come viene chiamato, spesso può includere simboli strani come "> > >" o "@@" che devono essere rimossi prima dell'invio. Le spaziature eccessive andranno evitate e così dovrà essere ridotto l'uso di formattazioni particolarmente "allegre", che includano cioè colori di sfondo, colori dei caratteri, etc… limitando quindi la formattazione al grassetto, corsivo e sottolineato interpretabili correttamente da qualsiasi visualizzatore della posta elettronica.
 

Certo, un messaggio di testo verrà inviato solo come testo, senza coloti… quindi ciò che ho detto a riguardo vale solo per i messaggi HTML. 
 
Poi c'è il "quoting". Cos'è il quotare un messaggio? Mica stiamo in borsa ragazzi!
Se io invio un messaggio di un amicoi non c'è problema: lo giro e finisce la storia. Se sto inviando invece il messaggio dell'amico del fratello della ragazza che svuotava le palle ai tori del cognato del giardinaio del nano di Arcore, il problema diventa serio.
 
Ci sono principalmente due cose da considerare. Prima di tutto, a furia di inviare, nel corpo del messaggio si sono accavallati gli indirizzi e-mail di tutti i mittenti e destinatari dei precedenti invii. Questo non è sicuro, perchè un successivo destinatario maleintenzionato o vessato da problemi di virus o tojan potrebbe utilizzare tali indirizzi di posta elettronica per fare pubblicità o peggio infettare i pc di tutti coloro abbiamo mai avuto a che fare con il messaggio in qeustione.
 
La prima parte del quoting riguarda proprio la manuale eliminazione dei riferimenti agli indirizzi e-mail dei precedenti destinatari/mittenti del messaggio, tutte le persone che non sono insomma interessate dall'invio che ci si accinge a fare.
 
C'è poi il problema del testo in eccesso: per rendere leggibile con facilità un messaggio si necessità la rimozione delle parti  di testo non necessarie. Ad esempio, io potrei scrivere una mail trattante gli argomenti A, B, C e D e nella quale solo l'argomento D richiede una risposta mentre gli A, B e C sono presenti a solo scopo informativo.
 
Colui che desiderasse rispondere al messaggio ha il compito, secondo la Netiquette, di rimuovere il testo originale riguardante i punti A, B e C e sostituendo tale testo con il simbolo [...], a lasciare intendere che è stato rimossa una parte del discorso comunque reperibile nei precedenti messaggi.
 
Il messaggio originale
Da: Franganghi
A: Re Albert
Oggetto: Compleanno Silvia
Testo:
Emiliano, domani sera ci si vede per il compleanno di Silvia: mi hanno detto che tu ci sarai.
Per il regalo ci pensi per conto tuo o sei con noi?
Fammi sapere.
 
Tra le altre cose, ho attivato poi la sezione a te dedicata nel sito capokkia.it!
Ciao
 
Diverrebbe in risposta
Da: Re Albert
A: Franganghi
CC; Harlock
Oggetto: Re: Compleanno Silvia 
Testo:
Faccio da me, grazie.
 
– Messaggio originale– 
Emiliano, domani sera ci si vede per il compleanno di Silvia: mi hanno detto che tu ci sarai.
Per il regalo ci pensi per conto tuo o sei con noi?

[...]
 

Priorità

Ultimo aspetto la priorità. Possibile che nessuno di voi si chieda che cosa significhi priorità?
 
E' semplice capirlo, ma nessuno usa questo parametro correttamente. Settando la priorità del messaggio, i destinatari potranno capire subito se si tratta di una cosa urgente.
 
I livelli comunemente impostabili sono 3:
  1. alta (urgente, leggere subito)
  2. normale (un messaggio da vedere)
  3. bassa (quando hai tempo da vendere, leggi e fatti quattro risate)
Perchè in ufficio continuo a ricevere cazzate sul nano milanista con priorità alta? Che me ne frega a me del nano?
Dovete sapere inoltre che i server della posta processano i messaggi con priorità maggiore per primi e, solo quando la coda con priorità maggiore è esaurita, inizia l'invio dei messaggi con priorità minore.
 
Questo è stato studiato per far si che a Natale, quando tutti mandano gli stessi ridicoli messaggi preconfezionati vecchi di 200 anni, sia possibile continuare a ricevere comunicazioni importanti o e-mail di lavoro. Peccato che tutti mandino gli auguri con priorità alta, rendendo di fatto non funzionante il semplice meccanismo delle priorità.
 
Un invito quindi vuole essere il mio ad impostare correttamente la priorità dei messaggi in funzione dell'importanza e del carattere di urgenza del loro contenuto. 

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