terroristi di purea anale

importato da JTTD, msn – 09 luglio 2005

Non ricordo i dettagli, ma il giorno in cui scrissi l’articolo era stata messa una bomba sotto una metro. Ai fini pratici non è importante ricordare dove il fatto sia accaduto, per quanto sia facile reperire l’informazione avendo a disposizione una data precisa!

Io non posso fare nulla contro i singoli terroristi: se mi minacciassero personalmente mi cagherei sotto probabilmente. Ma io conto quanto il giardiniere di casa di Silvio ad Arcore!

Basta con questa commiserazione; basta con gli appelli, i pianti e l’odio per gli uomini. Siamo fighissimi ed imperfetti ed abbiamo un sacco di cose da cambiare, ma rispetto ai terroristi (banchieri, produttori di armi, estrattori di petrolio e farmaci compresi) siamo tutti santi. Dobbiamo acquisire la consapevolezza della nostra NON responsabilità!

Dobbiamo cercare di essere indifferenti in modo coraggioso a certi accadimenti: dobbiamo IMPORCI a tutti costi di tenere la tv spenta e di non fare clik per nessun motivo sul sito dell’ANSA per vedere cosa stia accadendo. Dobbiamo togliere l’unico potere che questa gente ha rispetto a noi: il potere di comunicare il terrore. Eh già, perchè se io amo incularmi i gatti, ma lo faccio dentro casa mia con porte e finestre chiuse, sono un pazzo pervertito psicotico, ma ai fini sociali resto sempre una brava persona!

Dobbiamo chiudere porte e finestre ai terroristi evitando di interessarci delle loro gesta! E’ un atto di coraggio, lo RIPETO…
- Hanno messo una bomba, sai?
- Ah si? Andiamo al cinema stasera? Con la metro, che dici?
- OK.

Questa è la risposta giusta. Oggi dovevamo prendere TUTTI la metro!!!
Noi siamo il 99.8 % della popolazione mondiale e la nostra guerra deve essere fatta di NON GESTI.
Cosa rimarrà a queste bestie quando non le ascolteremo più? Quanti uomini dobbiamo sacrificare sotto la metro rispetto a quanti ne morirebbero in una guerra?

“Eru sull’autubus e u sentito una grussa esplusiune. Poi mi sunu girata ed ho visto sangue terore e la gente morta…”: è questo il messaggio che mi da Studio Aperto mentre scrivo? Non va bene.
Tu brutto direttore di Studio Aperto non sei altro che un cartone animato con quella voce ridicola che iddio ti ha dato: eppure stai seminando il terrore favorendo il terrorismo a livello mondiale!
NON VA BENE !!!

Smettiamola di portargli i soldi: non compriamo la benzina!
Diamo fuoco ai distributori cazzo!
Oppure facciamola una guerra, ok: invadiamo la Svizzera e spartiamo i soldi tra tutti i paesi Europei.
Tu brutto emirato di merda, brutto vigliacco capo della CIA, hai i soldi nella banchetta di cioccolato tra i monti?
Bene: da domani sono soldi miei. SUKA (Cap, permettimi l’uso del tuo invito tipico)!!!

Chissà se qualcuno troverà nelle mie parole un barlume di alternative plausibili al nostro modo di porci?!?!
Non voglio offendere chi ha perso qualcuno in una guerra, ma così non stiamo risolvendo nulla a mio avviso: siamo in un baratro, ed invece di trovare un appiglio, stiamo cercando di accendere l’ultima sigaretta… ma il vento della caduta ce lo impedisce!

Speriamo MEGLIO.

Joe

PS – Per l’immagine: se qualcuno dovesse offendersi, vale la regola “UN PO PER UNO…”.
PS – Per il titolo, ho dovuto trovare un sinonimo del mio titolo orginale che per i fornitori di armi di questa guerra era troppo volgare!

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