11111011010, due cifre son cambiate

E dalla Rosa irradia il viaggio di rientro nel quale parlo di me, dei miei tempi e dei miei modi ed è proprio su di me che scopro qualcosa di nuovo: curioso, no? Arrivo a Roma e mi costruisco un ritorno alla non routine delle mie giornate ma tutto questo non mi convince, c’è qualcosa di storto che sono li li per chiarire. Ad esempio, perché mi ritrovo in strada insieme all’Americano e quattro bassotti?

Dovessero chiedermi “Di che si tratta?” risponderei “Statte sssssssssst”, dito alzato a puntare verso il cielo, occhi chiusi, respiro intermittente con le mie solite 30-40 ore di veglia alle spalle.

Per chi dovesse chiedersi chi io sia, ricordo che sono Franganghi, lo stesso del 2009 e che – pur essendo cambiate ben due cifre dopo questo Capodanno – le persone non cambiano mai, nemmeno di una cifra: io sono lo stesso di sempre.

Il giorno 9 Gennaio saremmo dovuti partire per Dublino, ma causa maltempo il volo è saltato. E’ stata una lunga giornata a Ciampino, in attesa dell’annullamento. Io ho passato del tempo sdraiato a leggere e sonnecchiare, con la musica dei Porcupine Tree nelle orecchie, tranquillo e rilassato pensando a come fortunatamente, durante la serata di Capodanno, noi si sia riusciti a prenotare un ulteriore volo per Amsterdam.

Forse mi sono espresso male. Durante la serata di Capodanno, con Giulio, Roberta, Paolo e Ernesto il tasso alcolico è salito morbidamente fino ad un livello tale per cui si è reso necessario visitare il sito di EasyJet per prenotare il suddetto viaggio. Tutto un pochino accazzodicane, come al solito quando le cose poi devono finire con l’andare alla grande!

Per farvi meglio comprendere lo stato alcolico in cui versavamo, vi mostro le forme della buonissima torta di mele alla Joker realizzata da Roby, dolce che ci siamo strafogati in qualcosa come 5 minuti insieme alla panna montata on-the-fly. Osservata la guarnitura, aspettavo solo l’arrivo di Batman! Siamo o non siamo in condizioni tali da poter andare ad Amsterdam?

Quindi, avevo fatto una promessa per il prossimo futuro ed intendo mantenerla, intendo ancora mantenerla:

[... 8 gennaio 2010 ...] Parlerò di Viaggi, prenotazioni a cazzo di cane, Boris, esami del sangue, ciclabili infangate, furti, parole contrastanti, verità e del nuovo grande concorso per l’elezione del Termine dell’Anno.

Giungo a questo punto con un conteggio parole di 4240 e mi rendo conto di aver parlato solo di viaggi, parole contrastanti, prenotazioni a cazzo di cane e verità. E’ noto come io sia solito seguire una strada non tracciata, ma non voglio affrettarmi e men che mai mi interessa il conoscere la destinazione: in questo spazio avrete solo assaggi di quei colori che intravedo nel mio cammino. Spero che vi piacciano, conto che ne rispettiate la sostanza ma FATEVELI BASTA’ che a guardare il mondo dai miei occhi già ci sto sprecando una vita… ci manca solo il dovermi giustificare!

Grazie a tutti, vi voglio bene.

Franga

Mega World News Facebook Twitter Myspace Friendfeed Technorati del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz StumbleUpon Weekend Joy

Un commento, almeno

  • Note a margine…

    - Alla stazione di Modena una voce annuncia con fare serafico “Avvisiamo i signori viaggiatori che il treno in partenza dal binario quattro non fa servizio viaggiatori”. Mi sembra sia tra le cose più belle che io abbia sentito in vita mia.

    - Il padre di Mauri racconta di come gli sia capitato di squarciare la fiancata della sua macchina contro un guardrail e di come abbia pensato di usare dello scotch da pacchi per coprire lo squarcio e proseguire nella notte attraverso la neve e fino alla frontiera. Chiude il discorso dicendo “Fortunatamente avevo la macchina del colore dello scotch!.”.

    Mauri, con calma parliamone perché qui c’è il genio, lo capisci?

    - Messaggio per Mauri: il film di Ghezzi mi è piaciuto e mi è rimasto impresso.

    RispondiRispondi

Dai, proponi un tuo commento

La tua email non sarà visibile quindi vai tranquillo. I campi obbligatori son marchiati con *