Il festival delle Foglie

febbraio 5th, 2010 | da Franganghi |

Ho ora la certezza che la mossa di Morgan sia un gioco mediatico studiato.

L’ipocrisia della dichiarazione iniziale si schianta contro l’ipocrisia del giudizio, scatenando l’ipocrisia dell’esclusione; conseguentemente nasce l’ipocrisia della critica alla critica iniziale (Critical Critical forzato) che viene schiacciata dai giornalisti stessi – burattini in questo gioco stupendo – in articoli che hanno lo scopo di accanirsi ipocritamente non più contro Morgan ma contro l’ipocrisia che fa da sfondo alla vicenda.

Quello che dovrebbe essere un articolo di giornale assume le forme del post di un blog, dimostrando una volta di più come il giornalismo sia assolutamente deceduto, rendendo chiaro il valore professionale di coloro che al momento hanno l’ardire di definirsi giornalisti solo sulla base del fatto che uno spazio mediatico non sia stato loro tolto fino ad ora, piuttosto che gli sia stato dato meritatamente!

Per rimuovere l’ipocrisia bisognerebbe semplicemente AMARE MORGAN, adorare Marco Castoldi perché si fa allegramente di crack. Bisognerebbe fare un festival per lui, accogliendo solo drogati come ospiti: il festival non più dei fiori, ma delle FOGLIE.

Poveracci tutti quelli che sono cascati nel tranello di questo circolo.
Fatevi una bomba!

F

  1. Una riposta a “Il festival delle Foglie”

  2. Da Sor Pampurio il feb 5, 2010 | Rispondi<-->

    Questo mio messaggio vuole solamente provare a farti riflettere sul fatto che potrebbe anche lui essere coinvolto e d’accordo su sta cosa della droga e de San Remo…caro mio il festival non lo guarda più nessuno…pensa se ci va Morgan il “dannato,depresso e drogato”…per fare ascolti se inventano le peggio cose e dopo i grande fratello non devo aggiungere altro,e Morgan è nel circolo vizioso del mondo dello spettacolo orarmai…poi a ognuno i suoi idoli e gusti musicali…

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