Insegne incomplete: take five

Oggi ho capito qualcosa di importante: il razzismo è un problema di comunicazione.

Le persone razziste riguardo etnie o atteggiamenti tipicamente hanno una cultura tanto scarsa quanto è la loro capacità di comunicare con i soggetti (gli oggetti) del loro dissenso.

Non è possibile altrimenti. Io vado in giro ed ovunque vada attacco bottone con turiste, turisti, negozianti, albergatori, cameriere, portantini e villani. In qualsiasi paese, città o nazione mi sia capitato di passare fino ad oggi, con la sola conoscenza della lingua inglese (che – voglio dire – non serve avere i genitori londinesi per spiccicare due parole in croce) ed italiana son stato bene, comunicando con il mio prossimo, scambiando esperienze, idee e locuzioni dialettali (senza che nella loquela si dovesse necessariamente scadere nel banale).

Chi è razzista credo non abbia la capacità di dialogo e quindi ha paura. Un pochino come con l’omofobia… problemi di comunicazione.

Ma parliamo di altro: il dito in culo. Naaaaaaa: è giorno ed il sole cancella ogni parola al riguardo, quindi passiamo all’argomento del post.

Si parla nuovamente di Insegne Incomplete.

Ieri ero a mangiare alla mensa della sede sulla Laurentina quando mi è caduto l’occhio sul vassoio ed in particolare sul logo della società fornitrice dei servizi di ristorazione che evidentemente ha pensato di allietarmi la giornata con l’ennesima insegna incompleta.

Ora ditemi voi, cosa cazzo può proporre una società che fa ristorazione e catering? Motosege? Carri armati? Bigiotteria? Che cosa c’entra l’aggiunta al “manifesto”, se così lo si può chiamare?

E poi, leggendo bene la frase, l’unica risposta logica al quesito implicito è “FA ANCHE SCHIFO!”.

Pellegrini ha rivisto e corretto l’intercalare italiano in voga nei nostri tempi che recita “Ma anche no!”. Il Gruppo Pellegrini fa ristorazione che piace, ma anche no: fa anche schifo. Non c’è altra spiegazione. Sono veramente l’unica persona al mondo capace di fermarsi un attimo ad osservare cosa gli gira attorno?

Comunque, come al solito vi chiedo di proporre conclusioni adeguate (magari su capokkia.it piuttosto che facebook, in modo che i commenti rimangano) per la frase lasciata a metà.

Si son superati davvero.

f

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2 Commenti

  • Mi ci piace un sacco questo post. Molto bello l’intro, che mi sento di condividere, ricco di spunti di riflessione.

    Poi volevo dirti che no, non sei l’unico ad osservare cose che ti accadono intorno, ma sicuramente sei dotato di una notevole caparbietà nel condividerle attraverso capokkia.

    Per il nocciolo dell’articolo mi viene : …vi portiamo anche a Lourdes!!! (Pellegrini…Lourdes….ihih…hmm….)

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  • @harlock00999:

    Beh Fetz, oggi ho sentito in strada considerazioni di una pesantezza vomitevole sull’evento del Pride ed a proporle erano ragazzi e ragazze sui venti anni che – a giudicare dal loro dialogo – non penso abbiano conseguito nemmeno un diploma di terza media.

    Ho fatto due più due.

    Bella.

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