- LOCATION: bar a Piazza Esedra, pasticceria siciliana
- ORARIO: mattina
- MOOD: affamato

Sono con un mio collega presso il bar a piazza esedra e ci stiamo scofanando un cannolo ed una cassata ciascuno. Chiediamo un bicchiere d’acqua e notiamo che il cameriere li poggia subito sopra il lavandino, a circa 1mt da dove ci troviamo noi.
Mi rivolgo al cameriere:
io – “scusi, posso prendere il bicchiere?”
cameriere – “certo, che ce l’ho messo a fare li sennò?”
In tutta tranquillità prendo il bicchiere di acqua per me ed un secondo bicchiere per il mio collega. Mentre Nazareno sta trangugiando avidamente un pezzo del cannolo, si avvicina il cameriere in divisa bianca classica, con una gobba spaventosa, tutto piegato in avanti e gli fa:
cameriere – “Ti devo dire una cosa.”
naz – “mmmmmh”, cercando di ingoiare il boccone
cameriere – “La vita è un mozzico.”
naz – “mh mh”, facendo cenno di si con la testa
cameriere – “Puoi nasce uomo, poi rinascere pesce rosso e poi rinasce squalo ma sempre un mozzico è!”
naz – “Sono d’accordo…”, accompagnando la considerazione ingoiando mezzo litro d’acqua
Detto questo iniziamo a prendere io un caffé e Nazareno un cappuccio. Finito il cappuccino Nazaremo si rivolge al cameriere:
naz – “La vita è un MORSO!”
cameriere – “L’altro giorno è venuta una vecchia senza denti e pure per lei la vita è un morso: un morso liscio, ma comunque un morso!”
naz – ridendo “E’ un morso!”
cameriere – risate a crepapelle
Ora vorrei chiedere il vostro aiuto per dare un senso a tutto questo. Io proprio non ce la faccio. Ci dev’esssere qualcosa che mi sono perso, altrimenti ho semplicemente assistito ad una manifestazione maggiore del chaos.
Franga











Ironia.
Semplice e bellissima ironia….
saggezza popolare, direi, coadiuvata dalla glicemia alta e dallo stress da lavoro…