E’ circa un mese che ascolto gli Elvenking, un gruppo italiano di un paese che si chiama Sacile, in provincia di Pordenone. Questo gruppo fa bella musica ed è ascoltato in tutto il mondo, dimostrazione del fatto che la creatività nel nostro stivale – nonostante i problemi – è tutt’altro che scomparsa.
Taglio corto sulla genesi del gruppo che è facilmente scovabile su wiki e mi concentro sul brano che vorrei farvi sentire. Il testo si trova in basso insieme ad una mia piccola sintesi della storia in italiano.
Di seguito potete trovare il video, riproducibile direttamente all’interno di questo articolo o visitando questo indirizzo. Curioso il fatto che molti brani siano ascoltabili direttamente sul web in qualità più che decente (premete il tasto HQ sulla finestra di youtube, altrimenti bucate una ruota al semaforo). Pensate che io ho scoperto il gruppo cercando cover metal di un brano di Belinda Carlisle (Heaven is a place on earth), incluso nell’ultimo album acustico degli Elvenking.
Dal giorno in cui ho iniziato ad ascoltarli a Luglio non ho di fatto ascoltato altro.
Se vi piacciono le atmosfere epiche degli Angra, dei Kamelot, dei Blind Guardian e degli After Forever non potete farvi mancare questa chicca. Leggendo sul web ed ascoltando i brani ho notato una mutazione del suono di questa band nel corso degli anni: c’è una continua altalenanza tra il folk classico (l’ultimo album ne è colmo) ed il metal più spinto tipico dei gruppi succitati.
Che devo dirvi? Ho contattato il gruppo per porgere i miei complimenti ed accordarmi per l’acquisto degli album che alla fine comprerò quando ad Ottobre la band sarà live a Roma insieme ai magnifici Vision Divine (altro gruppo che ascolto da anni).
Buon ascolto e buona lettura: le fiabe sono sempre stupende.
Il brano inizia con il racconto di una “nonna” che mette in guardia chi volesse addentrarsi nell’oscurità dove si narra ci sia la casa decadente di una strega. Si dice che nessuno sia mai tornato e che la strega orribile, dall’aspetto oscuro, sia pronta a fare a pezzi i curiosi. Naturalmente il protagonista della storia si sente sto cazzo e va a dare un’occhiata. Una volta inghiottito dall’oscurità, capisce però che sulla strega sono state dette un sacco di baggianate: si tratta di una donna meravigliosa, la cui bellezza è calda ed avvolgente come può esserlo il sole dopo la pioggia. Il ragazzo nota delle farfalle che volano intorno e capisce che non sarà mai più in grado di tornare indietro, non perché la strega vorrebbe impedirglielo ma perché sa che diventando anch’egli una farfalla potrà godere in eterno di tanta bellezza. “Bugiardi: hanno detto quelle cose perché lei è troppo bella! Non tornerò indietro così che alla fine anche io potrò diventare farfalla…”.
Cosa significa rimanere stregati?
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[Music / Lyrics: Damnagoras]
“Brimstone eyes she hath,
Black in colour looking sad
The hair like straw, her skin so raw…
A debauchery decadent”
Grandmother used to tell
“beware do not go near the hut – I say!”
It was believed to be the home of a witch
- a house left in decay
[Bridge:]
They speakest alright
‘Cause I went one night
And saw the old house
Ivy all around
Suddenly I was bound
And fell in darkness
People brave enough went
And faced the things they said
They never came back, neither to be,
Sorry for their misbelieve
Only pieces of their bodies hanging up
On the strangest trees they found
Forming shapes that may have linked
To whom the parts belonged in a whole lifetime
[Bridge]
[Chorus:]
In her arms you’ll crackle like fire
In the night you’ll see her Swallowtail
When she’s near you’ll hear hell’s choirs
Run (as) fast as you can, right in the arms of the unknown
Swallowtail Swallowtail
They told me that your evil would prevail on me,
But now I know you are not what they say
Swallowtail Swallowtail
Your beauty comes like sunshine after rain, so warm,
An unexpected spark to wash away the dark
She was supposed to be so old, deceitful,
Not deceivable
Death she’d exhale from her never
Ending rings hanging on her nose
[Bridge:]
They speakest no right
‘Cause I went one night
And saw the old house
Butterflies around
Suddenly I was bound
And fell in beauty
[Chorus]
[Chorus 2:]
All the things they told me – liars!
All because she is too beautiful
I know I won’t go back ’cause
At the end I’ll be a butterfly
Swallowtail Swallowtail…
Swallowtail Swallowtail…












Ultimamente non ho molto tempo per ascoltare musica.
Quindi invece di esplorare nuovi gruppi e sonorità, cosa che mi richiede una predisposizione particolare, mi ritrovo spesso a ripropormi cose che già so che effetto mi fanno (ad esempio quando mi alleno, o quando sono in macchina).
In Irlanda però abbiamo sentito molta musica tradizionale e prima di ripartire ci siamo comprati un CD di un artista indigeno che mi piace molto. Te lo proporrò.
Prenderò spunto da questo tuo post per ravvivare un po’ il mio repertorio.