Signori, direttamente dai nostri uffici, il Vocabbomario, per gentile concessione del mio amico – nonché picciotto – MadG.
Franga
Carissimi Signori quello che trovate in basso è un documento di un importanza direi UNICA: al suo interno sono riportate esattamente 11 anni di stronzate e sfonnoni veri e propri, sentite direttamente da me e dal mio amico fraterno nonché collega Tony Torkio, in discussioni o colloqui quotidiani, riunioni, convenscion, etc, etc. nelle giornate lavorative in azienda dove lavoriamo.
Ora arrivati a 230 abbiamo deciso di renderlo pubblico, e tra breve verrà immolato per l’eternità nel mondo di internet grazie ad un altro istrionico sicuramente maggico amico nonché Franganghi.
Stavolta è qualcosa di veramente unico.
A voi il VocaBBoMario in onore del nostro grande amico nonché collega Mariolino Ferrari che ci ha dato lo spunto per iniziare quest’avventura e poi SpiderScafat (possinacciakkallo !!!) che con il suo aiuto ci ha incurcato la forza di continuare imperterriti a reperire ove si sentivano (non me nè voglia lo stupefacente, ma mò voi vedè che me chiama pure qualche celebroleso che nà detta una delle ducentotrenta dicendomi: ma ha me nun me c’haiiii messo ??? E allora quant’evvero il puork, piò er PANDORO sociale e je vado a rompe er crikke sur cranio) le innumerevoli panzane che troverete in allegato.
A voi felice lettura e come sempre, Have a nice day to all.
MadG (Giampiero)
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- È un Gran Zambuglio!
- È un Gran Bazuglio!
- Così mi cambi le carte in regola!
- Chi non parla, cucuzza!
- L’ho sentito con le mie parole.
- Rimango inallibbito!
- Mi si rovescia il mondo appresso.
- Per queste cose ho un certo senso.
- Mi fa male la schina dorsale.
- Per favore, un pò meno telefonate vostre da parte nostra.
- Mi fai venire il patè d’animo!
- Siamo aperti tutti i giorni tramite la domenica.
- La mia libertà finisce dove comincia la mia libertà.
- Aritrosamente ho fatto i salti e i monti!
- Scusa, ti posso chiedere una domanda?
- Loro mi devono spiegare sacrosantamente una cosa.
- Devi vedere oggi in metropolitana. Erano tutti costipati.
- A furia di prendere il testosterone, gli è venuta la voce maschilista!
- C’ha un certo socchè!
- Ho mangiato una macedonia di frutti esoterici!
- Lui è un tipo sanguinolento!
- Mi metti il dito tra la piaga.
- Gli ho maledetto la morte.
- Ti vedo bello steso.
- Sei diventato un cocaiomane.
- La Ferrari quest’anno c’ha più attrazione con il terreno.
- È andato addosso al Guardail!
- Hai voluto il cavallo? E adesso pedala!
- Facciamo moltissime cose ferrugginose!
- Quando vado al mare mi metto le Squadriglias.
- È una situazione soto-maso!
- Basta con queste strade piene di buche. Dobbiamo fare una reclame.
- La Roma ha giocato manco venisse da’n baratro !!! (scollegamento sinaptico)
- E che c’ho la spalla de vetro.
- Il negozio ha belle cose a prezzi strappati.
- Mi pende una spada di Adamo sulla testa.
- Ti prendo per il gravattino
- Sei inconiabile
- Ci siamo disimpegnati però abbiamo preso i Gol!
- Ti posso chiedere una cosa ignoralmente.
- Fa freddino… È pizzicante.
- C’è un’ingiura contro di me!
- Qualcosa non va… c’è sicuramente un promiquò.
- Ma chi ve sete presi come allenatore. Un’umbriacone!
- Rimandiamo tutto alle candele greche.
- Ti sei comprato il biglietto della risba.
- È caro. Costa una lira di Dio!
- Non è diagnostificabile !!
- Sul tabellone è glissato con il vincolo.
- Bancio alle chiacchiere.
- Ti mando un pezzo di scritto.
- Non ho l’apparato visivo fisicamente.
- Gli ho risposto per le righe.
- C’ho un diavolo sul cappello.
- Quella macchina è obriosa. Non si può guardare.
- Ancora non mi sono eurizzato.
- Hai fatto tre tiri due gol. Sei stato realizzativo al massimo.
- Sono ripassato dopo la befanìa.
- L’ho perso impressionantemente.
- Usano la ninfa delle piante.
- C’erano tutti i Carabinieri in alta divisa.
- Voglio entrare nel business dei Primati.
- Stavano girando uno sport pubblicitario.
- Sono stato a Nocera Interiore!
- Fa così caldo che ha stramazzato il suolo.
- Marchegiani non è imperfettibile.
- Sono stato in visita guidata ai Piombi. I Piombi di Riace.
- Mettiamo i puntini sulle A.
- Io sono chiaro e tondo.
- Quella ragazza fisicamente è simpatica.
- Ma che non lo sai che le banche sono tutti antiparassitari.
- Sono una appassionata della sagra di Guerre Stellari.
- A menta fredda si ragiona meglio.
- Sei alto due soldi e un cacio!
- Sono stanco di questa fantomima!
- Non è questione di campanellismo.
- È successo un cataplasma!
- Ho avuto un cardioplasma!
- Madonna è una Pietra Emiliana della musica!
- Sono andato al Monte dei Pascoli di Siena.
- Mi cadono le braccia dal collo.
- Ho preso due fave con un piccione.
- Mi devi fare una trota al Carpaccio
- Mi sento come un cane fuor d’acqua.
- Mi sono fatto la Fiesta con i vetri azzurrabili.
- Totti, a volte, ha un atteggiamento autosufficiente.
- Ora prendo l’estintore e ti do fuoco.
- Avevamo due giocatori del calibro che insomma fermati proprio!
- Vi siete dilaniati nel nulla!
- Che fai? Parli per euforisma?
- Ha preso fuoco il 5° piano. A momenti affogavamo.
- Sto rigurgitando su ciò che mi hai detto.
- Quello che dici non mi scalpisce.
- Ho 39 e mezzo de lavoro.
- Ho due braciole sul beauty case in giardino
- Devo portare mio figlio da un pediatra con due coglioni che gli puzzano.
- Sono una grondaia di sudore
- Mi si è fermato un ordinativo nell’intercapedine
- Sono obeso di lavoro
- Tu e Policelli siete tre stronzi
- Compri la macchina e ci metti il blockbuster.
- Mi sono comprato l’ultimo disco di Santillana.
- Da piccolo giocavo col Dash!
- Gli hanno amputato di non avere un gioco
- Ronaldo piega già il ginocchio a 100 gradi.
- Recoba è mancino sinistro.
- La chiave a carrucola per smontare lo stereo.
- Te faccio morì d’acqua.
- Sono stato in vacanza e ho preso lo strettococco.
- Piove a dirocco
- Sono andato dalla concessionaria dell’Alfa Romedico
- Ha usato una telecamera col telecomando a distanza
- Tu parli sempre in assenza dei presenti
- Ho preso un aereo che aveva la cabina pastorizzata
- Quello c’ha le donne a Osa
- Quel mio amico ha una enoteca di film
- Lavora chi sbaglia
- Mi sono mangiato una caramella malsanica.
- Non cerchiamo lo spillo dentro al fieno!
- È un vecchio masoleto!
- Ormai è solo un rude.
- Avo avuto una giornata pesante.
- La seconda quindicina della decade.
- Non fare lo ignorri.
- Sotto casa mia c’è un bocciometro.
- Non trasvitiamo le cose
- Portate le ragazze, perché l’occhio fa la tua parte!
- Non succede, ma se la Roma dovesse perdere, sai la gente al ponte di Acilia….
- Se mangi in poco tempo è considerato pasto fluviale.
- Se dici questo allora ti vengo con corde!
- Farei anche il racchettapalle!
- Lo dici con una certa miss polemica…
- Ho sentito Beniamino con la coda dell’orecchio
- Chi è quella testa benpensante che ha pensato di variare mettendo la finestrella?
- La razza tua si estingue
- Se non mi danno il premio, smetto di lavorare e incrocio le gambe.
- Allora porta un gelato; porta una Vignetta Algida.
- Basta mi sono stancato. Metto remi e barca!
- Quando la macchina ti propone tutta quella sfinga di numeri…
- Non voglio mica fare l’avvocato del difensore.
- Questa estate una ragazza è andata al largo con il monopattino e si è sentita male.
- Lascia perdere. Quella sta male: ha la clerosclerosi.
- Vado al Monte dei Pacchi di Siena
- Quel cartello è sbagliato. C’è scritto Colle Oppio invece di Colle Appio.
- Mi fanno male i piedi. Dovrò rivolgermi ad un pediatra.
- Volevo interparlare per sapere se si può fare.
- Veron è stato bisfrattato!
- Hanno fatto rientrare tutti gli americani che stavano in Afganistan vedrai che mo’ la rasono al suolo.
- Non voglio far polemica perché è mia contro indole.
- Hai visto quando è crollato l’aereo?
- Basta. Mi sono proprio rotto il coglione…
- Ma chi siete? I quattro dell’Annamaria?
- In ogni paese ci sono i terroristi: in Italia le BR, in Spagna l’ETA BETA!
- Sono rimasto impelagaiato
- Oggi mi gira il culo!
- Il cervello mi sta diventando una sottiglietta.
- Prima che si inscaturi un putiferio.
- Ma lo stereo Blackpoint, funziona bene?
- Mica c’ho la palla d’Aladino!
- Ho chiamato la Tax Force.
- Sugli sci, per svincolare una ragazza, mi sono fatto male al ginocchio.
- Parleremo anche dell’aria condizionale.
- Non voglio amputare a te che hai detto questa cosa.
- Il dottore ha detto che può essere una cosa ereditiera.
- Tu sei troppo facilitone, nelle cose.
- Io compro tutto Poppa Pedretti.
- Sono dovuta andare in banca col galante.
- Questa strada è piena di tornadi.
- Ne ho fatti una caterma.
- Io mi sono rotto. Cavalieri fa cadere le cose dall’albero.
- Gli ho tolto due caccole dal fuoco.
- Umano è sbagliare.
- Che ne so io degli intrallizzi vostri!
- Faccio bagagli e burattini e me ne vado.
- Dalla paura mi è venuto un croccolone.
- Mi sembri un pupazzo da neve
- Da quando è nata mia figlia sto sempre in sonnoveglia
- È morto Prisco? Ma come ha fatto il compleanno l’altro giorno.
- Ho parlato con Lentini….mi è caduto dalle braccia
- In questo modo mi ha scaturato un ordinativo errato
- Devo andare ad Aquila
- Sono andata al cimitero di Alverano
- Non saltiamo di Paolo in Frasca
- Nelle altre società si va avanti per meritocrazia, in Telecom per raccomandazia.
- Ogni mondo è un paese.
- Ti do collaborazione perché ormai siamo tutti nella stessa mignotta.
- Non sono cose che si devono dire a Ciccio, Mario e Sempronio!
- Siamo caduti nella padella della brace
- Siamo caduti nella brace
- Lì non c’è una struttura elefantoica.
- Per quel circuito c’è stato un promiquò qua in DR.
- Quei due perseguitano certi obiettivi.
- Siamo ancora allo stato bravo.
- E dove vado a prenderli i soldi, sotto i ponti?
- Tu parli per punto preso.
- Coi cassonetti dell’immondizia sotto casa c’era un ogliezzo che non ti dico!
- Quei due sono tutto pane e ciccia!
- Sono masochisti. Gli piace prenderlo dal di dietro.
- Avrò fatto una decina di ordinativi tra strozzi e bocconi.
- Mi è venuto un lapsus per ricordartelo.
- Vengo lì con in mano lo schiaffo…
- A chi tocca nun se sgrugna!
- La prossima volta me ne lavo le braccia
- C’era una branchia del mercato chiamata Datacom…
- Il mio portafoglio ha vari scompartimenti
- Mi hai dato una risposta politicante.
- Non è ne acqua ne pesce.
- Quando c’erano Binanti e Pini si stava meglio, perché erano due tipi accerchiatori.
- Hanno sempre ragione. Stanno sempre dalla parte del coltello del manico.
- Lo vedi come succede. Mi capitano le cose a capocollo.
- Quando sento Virgili, mi viene il sangue alle orecchie.
- Io sono delicato. Appena sento uno schizzo d’aria mi ammalo.
- Non devi sempre rigurgitare i fatti passati!
- In Italia c’è la pressione dei max media.
- Qui ci vogliono gli psicalisti.
- Stavo proprio pensando a te… che ti sono suonate le orecchie?
- I gufi possono girare la testa a 365 gradi!
- Può darsi che la maestra li incutisce.
- Ma chi è quello alto mirlenghino….?
- Ti faccio un requisito, se mi puoi dare una affermazione positiva.
- Ho fatto i conti a caso… ho fatto i conti della serpe.
- Gli ha fatto l’avvertenza sindacale.
- Con quei capelli lunghi, mi sembri una puttana di sottofondo.
- Quello è padre di figli!
- Quando c’era Zeman, la Roma alle prime giornate era la squadra rivelatrice.
- Con queste procedure siamo in Madre di Dio!
- Le scarpe sono l’anima del commercio!
- Ho sentito parlare un illuminare.
- Ma si che je lo poi dì, oramai l’hanno detto a PANI E PORCI !!!!
- Allora tutt’apposto appuntamento alle nove a Piazza Pio UN DECIMO (Pio XI)