
Qualcosa di più dei prodotti della nonna: un rimedio naturale per grandi e bambini per molti, ma non per tutti, i mali.
Perchè – vi chiederete – le api rompono il cazzo? Ronzando e minacciandoci con questa loro danza macabra, nelle più belle giornate ci distolgono dai nostri più soavi piaceri: fumare un sigaro o riposare sotto un albero (o entrambe le cose) non possono che trasformarsi in un martirio in presenza di questi nugolosi animali volatili.
Ora io vi do una risposta: questi animali rompono il cazzo per aiutarci, quindi dobbiamo lasciarli in pace ai loro sacri doveri.
Le celle dell’alveare governato da questi instancabili operai sottopagati sono protette dagli agenti esterni e da batteri e muffe da una cera, una cera che contiene il composto di principi attivi che prende il nome di Propoli. Oltre alla cera d’api ed al miele, queste figlie di un unica grandissima ed onorevolissima puttana proucono dunque un prodotto che già nell’antichità i Romani utilizzavano come farmaco per la cura di molteplici problematiche di salute.
La cera di propoli si presenta – una volta separata dalle altre schifezze varie – come un composto gommoso duro che masticato così com’è ha il potere collante del super attack. Viene quindi tipicamente disciolto in alcool o soluzione zuccherosa e venduto in percentuali di concentrazione dal 1 al 25% per l’automedicazione. Il sapore del propoli in se per se è quanto di più amaro si possa concepire nell’ambito dei prodotti naturali commestibili.
Calma i dolori di stomaco anche se provocati da ulcere, favorisce la rimarginazione delle ferite, disinfiamma tutte le zone esterne dell’apparato respiratorio (raffreddore, laringite, faringite), è di fatto un Antipiretico naturale che non ha controindicazioni di sorta.

Nelle molteplici forme in cui è venduto, a meno di quella in soluzione alcolica, non ha posologia e può essere usato praticamente a piacimento: fortunato però è colui che conosce l’allevatore di api e può ottenere il prodotto nelle alte concentrazioni proprie del formato casereccio!
Insomma, più che un rimedio della nonna, il Propoli con le sue molteplici qualità si configura come un rimedio Divino contro gran parte dei mali che in inverno – quando le api dormono – affliggono le popolazioni della metropoli.
Consigli per l’uso: prima di andare a letto, abbondanti goccie del prodotto disciolte in una camomilla calda amara.











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